Pier Paolo Pasolini e le borgate romane

Disponibile su Amazon, il lavoro di Pasolini in relazione con le “sue borgate”.

Pier Paolo Pasolini e le borgate romane: un monumento al sottoproletariato romano

Un monumento al sottoproletariato romano: storie, riflessioni, ambiguità:

ACQUISTALO SUBITO!

A quel tempo noi annavamo a rubbà. Tutti i ragazzi annavano a rubbà, mica annavamo a scola. Non stavamo messi bene, ma Pasolini c’ha saputo indirizzà a tutti quanti.

Tarzanetto, uno dei “Ragazzi di vita” amico di Pasolini

Pasolini non è romano, ma lo diventa ben presto, appena dopo il suo trasferimento a Roma. Non senza qualche “trauma”:

Sto diventando romano, non so più spiccicare una parola in veneto o in friulano e dico li mortacci tua. Faccio il bagno nel Tevere, e a proposito degli “episodi” umani e poetici che mi succedono moltiplicali per cento in confronto a quelli friulani.

Lettera di Pasolini all’amico Nico Naldini, giugno 1950

Su Amazon, in formato cartaceo!

E in formato digitale!

Pasolini e le borgate romane, formato ebook

A proposito dell’autore

Flavio Quintilli

Sono Flavio Quintilli, giornalista e insegnante. Per anni mi sono addentrato nella periferia romana a denunciarne il degrado sociale su varie testate locali. Entrato in contatto con l’opera pasoliniana, me ne sono innamorato: giornali, libri, film. Subito è scattata una scintilla e la voglia di scrivere queste pagine a sua memoria.