1. SOCIALE – il programma per il Municipio VI di QUINTILLI – DEL GUERRA

il sociale, programma Quintilli Del Guerra Municipio VI

La sfida sociale

Un sistema attivo e definito, questo è l’obiettivo. La storia recente ci dimostra che gli indici comunali, i rapporti ufficiali del Comune di Roma Capitale, raccontino un Municipio VI con il più ampio degrado sociale di Roma. È il più giovane d’età, ha la più alta percentuale di dispersione scolastica, il più alto numero di affidamenti familiari. È ultimo per reddito medio pro capite. È primo per disagi degli anziani e, in generale, è sempre primo per indice di disagio sociale. Un quadro drammatico cui le Amministrazioni non hanno mai saputo porre rimedio.

La dignità della persona passa attraverso il lavoro, rimettendo la persona al centro dell’azione politica. Oggi viviamo un sistema assistenziale, spesso inefficiente e costoso, che vede il cittadino come un passivo. Noi vogliamo cambiare questo paradigma, rivalutando la persona come individuo con le sue peculiarità e le sue unicità. Per farlo, occorre creare un nuovo sistema, rivoluzionario nella sua semplicità: l’Anagrafe dei bisogni.

Attraverso l’istituzione di un Osservatorio Sociale, pensato come organismo indipendente, l’Anagrafe dei bisogni è in costante aggiornamento. Il suo ruolo è monitorare i risultati delle azioni, individuare gli scenari future, le future figure professionali occorrenti. Questo lavoro non può essere affidato all’istituzione, sia per carenze d’organico che per carenza di risorse. Si deve superare finalmente la dicotomia tra pubblico e privato, incentivando aziende che si impegnino nella responsabilità sociale d’impresa e nell’inserimento lavorativo delle categorie svantaggiate, agevolando l’ingresso o il rientro in contesti sociali e lavorativi di soggetti svantaggiati, diversamente abili e “nuovi poveri”.

Alcune idee progettuali:

  • Rafforzare i servizi sociali a domicilio per le persone con disabilità non autosufficienti (Minori – Adulti – Anziani – SAISH – SAISA)
  • Abbattere le liste di attesa per l’assistenza domiciliare (Minori – Adulti)
  • Riorganizzare il servizio di assistenza domiciliare mediante una reale co-progettazione tra servizi – persona – organismi accreditati del Terzo Settore
  • Riavviare il progetto Servizio Civico
  • Affiancare ai servizi esistenti uno Sportello Anziani
  • Implementare la Lingua Italiana dei Segni nel Municipio

SUGGERIMENTI? COSA VORRESTI CHE SIA FATTO NEL TUO QUARTIERE?